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venerdì 25 marzo 2016

Bovista: il fungo che guarisce

BOVISTA  Sintomi fisici generali: bimbi con balbuzie,  scarichi nasali dalle  membrane mucose  filanti, tenaci; di solito  profonde ferite digitali  dall’ uso di strumenti appuntiti, forbici, coltello; intolleranza a vestiti stretti attorno alla vita; sudore sottoascellare, sudore che sa di cipolle; emorragie dopo avulsioni dentarie, ferite, epistassi; sensazione di imbarazzo, fa cadere facilmente le cose dalle mani, mani deboli. 
Sistema riproduttivo femminile: mestrui solo di notte, no durante il giorno, diarrea prima e durante il mestruo, ogni due settimane, con dolorosa sensazione  verso il basso. Estremità: grande debolezza delle articolazioni e stanchezza alle mani e ai piedi. Psiche: irritabile, dimentica facilmente le cose, non capisce bene.

BOVISTA: the mushroom that heals...

BOVISTA  Physical General:-Stammering children, discharge from nose and all mucous membranes very tough, stringy, tenacious; usually deep impression on finger, from using blunt instruments, scissors, knife; intolerance of tight clothing around the waist; sweat in axilla, smells like onions; hamorrage: after extraction of teeh, from wounds, epistaxis; awkwardness, inclined to drop things from hands, objects fall from powerless hands. Female reproductive System: menses –flow only at night, not in the daytime, day, diarrhea before and during menses, every two weeks, with painful bearing down. Extremities . great weakness of joints and weariness of hands and feet. Mind : irritability, he usually forgets things, difficulty understanding.

mercoledì 3 febbraio 2016

Il rimedio del mese: Baptisia tintoria

baptisia tintoria
Indigo selvaggia. Famiglia delle Leguminose
Costituzione : temperamento “linfatico”
Sintomi mentali: avversione all’ esercizio mentale e a pensare; assoluta indifferenza, non si cura di fare nulla, incapace di concentrarsi sul lavoro, torpore e si addormenta mentre parla o nel bel mezzo di quando risponde,  Sintomi fisici: debolezza estrema,ulcerazione delle mucose, tutte le esalazioni e le emissioni sono caratteristicamente fetide, soprattutto nella febbre tifoide e in atre malattie acute; respiro, feci, urine, sudore, ulcere. E’ in grado di deglutire solo liquidi, in qualsiasi posizione che il paziente giace, le parti sono doloranti e contuse.
Faccia: viso arrossata, rosso scura, con espressione da tonto, inebetita con espressione da ubriaco.
Gola: gola del tutto dolorante, tonsille, palato molle e parotidi di color rosso scuro, gonfie, suppurazione putrida e offensiva.
Sistema gastrointestinale: lingua all’ inizio è ricoperta da patina biancastra con papille rosso scuro; secca  e di color  giallo-marrone in centro; lateralmente secca, screpolata, ulcerata.
Aggravamento: per pressione locale, col calore umido, al risveglio, i dolori col movimento.


The remedy of the month: Baptisia tintoria
 Wild Indigo Leguminosae.
Constitution : for the lymphatic temperament
Mental Generals: aversion to mental exertion; perfect indifference , doesn’t care to do anything, inability to fix the mind on work, stupor, falls asleep while being spoken or in the midst of his answer.
Physical Generals: great prostration, ulceration of mucous membranes, all exhalations and discharges foetid, especially in typhoid or other acute disease; breath, stool, urine, perspiration, ulcers. Can swallow liquids only,in whatever position the patient lies , the parts rested upon feel sore and bruised.
Face: face flushed, dark-red, with a stupid, be-sotted brunken expression.
Throat: painless sore throat, tonsils , soft palate and parotidis dark red, swollen, putrid and offensive discharge.
Gastro-intestinal System: tongue: at first coated white with red papillae, dry and yellow-brown in centre, later dry, cracked, ulcerated.
Aggravation: local pressure, humid heat, awakening, the pains with the motion. 

giovedì 24 dicembre 2015

Buon Natale!

Quia Deus Scientiarum Dominus est
Hahnemann
“La vera scienza emana da DIO e non è altro che il lavoro degli uomini in collaborazione col SIGNORE. Così diventa preghiera e fa parte dell’ armonia spirituale, dell’ amore, della redenzione “.
Christian Friedrich Samuel HAHNEMANN  - Fondatore della OMEOPATIA-(1755-1843)

Steiner
Ex Deo Nascimur in Cristo morimur
“La perfezione spirituale sarà per gli uomini la mèta più degna da raggiungere”
Rudolf STEINER – Fondatore della ANTROPOSOFIA-(1861-1925)



Merry Christmas!

Quia Deus Scientiarum Dominus est
“The true science is  generated by GOD and it is the work of men  with GOD. So the science becomes prayer and it is a part of the spiritual harmony, of the  love, of the redemption ”.
Christian Friedrich Samuel HAHNEMANN  -The founder of HOMEOPATHY-(1755-1843 )-

Ex Deo Nascimur in Cristo morimur
“Spiritual perfection will be for men the greatest thing  to achieve”
Rudolf STEINER – The founder of  ANTHROPOSOPHY- (1861-1925)

venerdì 9 ottobre 2015

'Il rimedio del mese': Aconitum Napellus

Mi piace inaugurare un nuovo appuntamento: quello con 'il rimedio del mese'. Credo sia uno dei metodi più dolci, quindi perfettamente in armonia con il suo spirito, per meglio far conoscere i rimedi della Medicina Omeopatica.

Il Napello appartiene alla famiglia delle Ranuncolaceae. Le sue polarità d’ azione sono la mente, i nervi (sensoriali), il cuore (circolazione).

Le modalità caratteristiche sono le seguenti: aggrava di notte, per le emozioni violente, paure, shock, freddo intenso, freddo secco, dal rumore, dalla musica, dalla luce. Migliora all’ aria aperta, col riposo e dalla sudorazione calda. Il “nucleo energetico”, secondo la teoria del Maestro Granata, è l’ “improvviso”! Sia sotto il profilo psichico sia sotto il profilo fisico l’ insorgere improvviso (sotto forma di angoscia o sotto forma di repentinità dei sintomi) della sintomatologia è una peculiarità unica. Febbre improvvisa elevata con calore bruciante, cute secca, bocca e gola secche con sete. I dolori di Aconitum sono dichiarati intollerabili, così pure gli accessi di cefalea (mal di testa scoppiante). Piedi freddi, brividi, difficoltà respiratoria con tosse secca e insistente. Anche la febbre ha una manifestazione sui generis: febbre alta e asciutta con calore bruciante che comincia dalla testa e va in giù, mentre il senso di freddo comincia nei piedi e va su. La sete è parimenti  bruciante con desiderio di acqua fredda. Curiose le avversioni alimentari, come quelle per il vino, i carciofi, il caffè, i grassi, le ostriche. Desidera invece le bevande fredde, i fagioli e i piselli, i cavoli, i cibi piccanti. Sul versante mentale la paura di morire e il presentimento di morire è una altra  key-note (sintomo chiave) di Aconitum.   

sabato 12 settembre 2015

Pillole... di Omeopatia pratica familiare

I piccoli traumi sportivi

judo-io da giovane!
Conclusa la pausa estiva si ritorna alle attività sportive, in palestra e/o in piscina:  è ormai fortunatamente chiaro che una moderata ma costante attività fisica non deve mai mancare a qualsiasi età, è utile prevenzione di molte malattie e contribuisce a un buon equilibrio psico- fisico.
Pur tuttavia può capitare che si presentino disturbi per i quali, al di là dell’approccio specialistico ortopedico-traumatologico, il più delle volte indispensabile per fare una diagnosi corretta dei piccoli infortuni sportivi, l’Omeopatia può risolvere i problemi in cui si incorre con rimedi che non hanno effetti collaterali.

Per cui, state attenti a queste poche indicazioni che potrebbero essere di utilità a voi o ai propri cari e /o amici/che:
L’ Arnica montana omeopatica, la “regina del trauma”, previene e cura i traumi fisici contusivi, con dolore intenso e  sensazione di intorpidimento muscolare e tendineo  e  gonfiore. E’ il rimedio principale del dolore postraumatico.
Quando è presente una sofferenza vascolare venosa con ecchimosi e piccole emorragie allora penserete a Hamamelis Virginica.
rhus toxicondendron
In tutti gli sport i muscoli sono sollecitati e, in relazione allo sforzo,  si potranno avere contratture, stiramenti, distrazioni , strappi muscolari. In questi casi è particolarmente  indicato il rimedio Rhus Toxicondendron, farmaco omeopatico in cui i dolori peggiorano con il clima umido e il freddo e la immobilità. Anche nelle tendiniti del gomito (tennis) , del polso o dell’ achilleo (pallacanestro, judo)  prescritto con efficacia se la immobilità peggiora il dolore che invece viene a migliorare con il movimento lento e con l’ applicazione calda locale. Se invece avremo modalità reattive opposte, cioè miglioramento assoluto con il riposo e peggioramento al minimo movimento penseremo al rimedio Bryonia Alba.
Anche i crampi muscolari possono disturbare a causa del sovraffaticamento del muscolo: in questo caso il rimedio di elezione è Cuprum metallicum.
Se invece causa contrasto il trauma interessa parti innervate come le dita, la prescrizione, molto probabilmente, sarà indirizzata verso l’ Hypericum Perfoliatum.
Ledum palustre è indicato quando sono presenti contusioni con ematomi o il
ruta
tipico occhio nero (pugilato)e 
per i traumi muscolo tendinei che interessano le piccole articolazioni; anche Symphitum, rimedio utile per i traumi delle ossa  in particolare lo zigomo e la  tibia,  è parimenti indicato in questo caso. Se si va incontro a manifestazioni  contusive e distorsive dolorose interessanti i tendini  nota è la efficacia della Ruta Graveolens omeopatica.


giovedì 10 settembre 2015

Sessualità e agopuntura

vaso concezione
Tra i meridiani di agopuntura cosiddetti “curiosi“ due sono quelli che si distinguono da tutti gli altri  perché hanno punti propri, sono impari e mediani, e sono considerati i meridiani che sovraintendono alla sessualità maschile e femminile in senso lato:
Il JENN MO o Vaso Concezione è il meridiano curioso che ha ruolo di regolatore e direttore degli YIN in generale, conduttore della energia ancestrale e meridiano riferito al concepimento;
vaso governatore
Il TOU MO o Vaso Governatore , detto il mare degli YANG, prevalentemente 2maschile”.
JENN MO e TOU MO in particolare attraversano gli organi genito-urinari,che rappresentano un “viscere curioso”. Allorquando le dinamiche fra JENN MO e TOU MO  non sono in equilibrio energetico insorgono varie sindromi  tra le  quali, interessanti per le prospettive terapeutiche, quelle inerenti i disturbi genito-urinari e quelli legati alla sessualità.
I disturbi maschili come l’ impotenza, la eiaculazione precoce, la mancanza di desiderio sessuale e i corrispettivi disturbi femminili come vaginismo e mancanza di libido, legati anche a disfunzioni neuroendocrine (pensiamo solo a quello che può succedere nella donna ad esempio nella stagione particolare della menopausa) trovano un aiuto e una terapia naturale nel riequilibrio energetico dell’ agopuntura.
punto 7P
Per curiosità, nella complessità del trattamento terapeutico,che richiede molta esperienza e studio,cito solo alcuni punti cosiddetti “maestri “ o punti “chiave“ o di apertura dei due meridiani curiosi con cui elegantemente e con altrettanta efficacia si apre il trattamento e lo si completa: 
punto 3 I.G.
per JENN MO sarà il 7 P (il punto numero 7 del meridiano del Polmone), situato nella parte esterna della doccia radiale lateralmente all’ arteria radiale;  
punto 4 VG
per il TOU MO è il 3 I.G. (il punto numero 3 del meridiano dell’ Intestino Tenue), situato nella depressione a monte dell’ articolazione metacarpo-falangrea del V raggio che si forma flettendo il mignolo a falangi estese.
Punto di straordinaria importanza , detto “la porta della vita”, punto di grande concentrazione energetica è il 4 VG (quarto punto del TOU MO), localizzato sotto l’ apofisi spinosa della II vertebra lombare, detto anche punto dell’ impotenza maschile.

venerdì 4 settembre 2015

Gastrite e stress : Il ruolo dell'AGOPUNTURA

In medicina tradizionale cinese quando si parla di turbe digestive, di gastrite, gastroduodenite, ulcera, l’inquadramento prevede di andare a ricercare lo squilibrio energetico, di origine varia, a monte delle sindromi sopra citate.
È il cosiddetto  TRM triplice riscaldatore medio che, nella maggioranza dei casi, è interessato in questo caso. 
Il  TRM  ha due componenti fondamentali: lo stomaco e la milza-pancreas. Tale squilibrio può realizzarsi a carico di entrambi i componenti (per eccesso o difetto reale o assoluto)  oppure può interessare soltanto uno dei due componenti dando quadri di eccesso o difetto relativo all’ uno o all’ altro. 
meridiano trip. riscaldatore
È necessario rendersi conto della possibilità che la stessa causa che agisce a livello del  TRM  produca a sua volta effetti patologici diversi legati alla diversa disponibilità  degli altri tratti del tubo digerente appartenenti al TRS triplice riscaldatore superiore-apparato bucco-dentario, faringe, esofago ed al TRI triplice riscaldatore inferiore -intestino tenue e intestino crasso.
Fra tutte le cause di malattia direttamente o indirettamente capaci di determinare malattie dello stomaco le piu’ correntemente messe in giuoco, anche per la medicina tradizionale cinese, sono le cause alimentari e le cause psichiche. Le cause alimentari si distinguono in quantitative, qualitative  e dei sapori :eccesso quantitativo di un alimento, eccesso o difetto della qualita’ degli alimenti genericamente  YIN  o YANG, eccesso dei sapori (dei 5 elementi).

Quando  lo stress, la causa psichica, è predominante sarà interessato nello squilibrio energetico il Rene  YIN  che impedisce all’ acqua di frenare il fuoco secondo la legge dei 5 movimenti. La tendenza naturale del fuoco non più equilibrato dall’ acqua è di salire. Di conseguenza avremo, per esempio, sintomi di pienezza energetica  e più particolarmente a livello di  TRM  e  TRS  avremo meteorismo addominale con borborigmi, senso di oppressione torace e dolori precordiali; gonfiore epigastrico con dolore (per pienezza di milza pancreas) ecc.. 
punto MC6
Per fare una agopuntura corretta mai bisogna usare ricette e schemi preconfezionati. Il trattamento è sempre studiato ad personam. 
Pur tuttavia alcuni punti sono indicati, sempre in un riequilibrio generale, per la loro indubbia capacità curativa. 
punto 36E stomaco
Faccio riferimento al punto 12 VC (vaso concezione) situato a metà fra ombelico e base dell’ apofisi ensiforme dello sterno; al 6 MC (maestro del cuore)  sulla faccia volare dell’ avambraccio a monte della piega flessoria del polso; al  36 E (dello stomaco )  punto  di armonizzazione dello stomaco e della milza pancreas  e punto di apertura del canale interno del triplice riscaldatore.

giovedì 3 settembre 2015

Gastrite e stress : Il ruolo dell’ OMEOPATIA

La funzione dello stomaco nel  processo di nutrizione è nota: lo stomaco  si comporta come un grande serbatoio. Il primo stadio della digestione  è detto salivatorio, il  secondo è detto gastrico.
I disturbi riferiti a disfunzioni dello stomaco sono di varia natura e necessitano quindi di una appropriata diagnosi da parte dello specialista gastroenterologo. Nella stragrande maggioranza dei casi, però,  le cause del disturbo  sono  di origine nervosa  sia per le gastriti  iper o ipersecretive  che per le forme ulcerose di maggiore o minore gravità. 
La dieta è  senz’ altro molto importante anche se  la digeribilità dei cibi è molto discussa. Ritengo, pertanto, che, pur tenendo in considerazione le tabelle dietetiche, si debba dare maggiore importanza a quella che chiamiamo igiene dell’alimentazione e soprattutto a due fattori: la serenità di spirito (meglio saltare un pasto che sedersi a tavola con la rabbia o con l’ angoscia dentro) e  la tranquillità nel consumare il pasto. Parlare poco per non inghiottire aria,masticare lungamente affinché si compia ottimamente la prima fase salivatoria, inghiottire con gradualita’ e non con precipitazione. Trovare il proprio equilibrio psico-fisico è una impresa che ci impegna lungo tutto l’ itinerario della nostra esistenza. Ognuno di noi deve trovare la strada per ridurre ed ammortizzare lo stress negativo cui  ogni giorno la nostra vita concitata ci sottopone.

L’ Omeopatia  può aiutare sia in questo percorso, con la ricerca del simillimum, sia nella terapia dei disturbi gastrici sopra riferiti. Le anomalie della digestione si possono verificare in modo  molto differente  e rientrano, con sintomi abbastanza peculiari, nel quadro sintomatologico di molti farmaci omeopatici. In effetti l’ Omeopatia dispone di molti rimedi di applicazione efficacissima nei vari disturbi digestivi
asa foetida
Nelle gastriti   con  dispepsia che ha come caratteristica la sensazione di strozzatura in gola, come di corpo estraneo che impedisce la deglutizione, quindi solitamente causata da stress e nervosismo, bisogna scegliere tra  innumerevoli rimedi (ricordiamo sempre che per prescrivere un omeopatico bisogna sempre rispettare la uguaglianza rimedio =paziente) tra cui i più frequenti  sono, per  esempio:
Asa Foetida (gomma resina che si estrae dalla radice della Ferula Asafoetida), Ignatia amara (che deriva dai semi della pianta di Sant’ Ignazio), Lachesis (estratto dal veleno del serpente Lachesis mutus). 
La dispepsia acida con rigurgiti accompagnata da bruciore di stomaco e spesso diarrea acida è caratteristica di alcuni rimedi quali la Calcarea carbonica (che si ricava dalla conchiglia dell’ ostrica ), Iris (il gladiolo blu), Magnesia carbonica (derivata dal sale dell’ acido carbonico), Robinia (pianta della famiglia delle Fabacaee). 
strichnos nux vomica
Quando si ha peso e gonfiore epigastrico con torpore e sonnolenza, stipsi, bisogna scegliere in primis fra Nux vomica (si ottiene dalla tintura dei semi del frutto della pianta Strychnos Nux vomica), Pulsatilla (della famiglia delle Ranuncolacaee  ottenendo la tintura madre  macerando in alcool al momento della fioritura la pianta), Abies nigra (resina ottenuta da un albero della famiglia delle Pinacaee), Psorinum (un nosode), Petroleum.
antimonium crudum
Nelle dispepsie caratterizzate soprattutto da rigonfiamento gastrico e addominale con eruttazione e flatus anali e putridi con avversione alla carne e ai grassi si penserà di scegliere fra Carbo vegetabilis o Valium carbonicum o Antimonium crudum e molti altri. 

In effetti questi sono solo alcuni esempi perché la trattazione diventerebbe specialistica: per il lettore curioso si rimanda, qualora lo desiderasse, al libro scritto da me e Granata “Alimentazione e Medicina Energetica”, per una trattazione più puntuale. 
Un’ultima considerazione importantissima: nella scelta del rimedio il nucleo energetico e quindi la caratterizzazione psico-emotiva del rimedio–paziente è inderogabile. 
Non si cura mai la gastrite da stress ma il paziente con la “sua” gastrite da stress: solo in questo caso e con questo approccio i risultati possono essere (e sono) strabilianti.

giovedì 27 agosto 2015

La dismenorrea di Luigia

Un caso clinico
(pubblicazione autorizzata dalla  paziente sig.na Luigia di Milano,  21 anni, studentessa  universitaria di Giurisprudenza)
Viene a consultazione (l’ antivigilia dell’ anno nuovo: martedi  30 dicembre 2014 alle ore 19)  perché  non vuole assumere a scopo curativo la  pillola estro-progestinica prescritta dalla sua ginecologa, per gli innumerevoli effetti collaterali e controindicazioni. D’altro canto il padre sessantenne è affetto da  vasculopatia cerebrale e la madre è ipertesa. Figlia unica, Luigia mi consulta su consiglio di una sua amica da me visitata due anni prima e che sta tuttora bene. Vuole la prescrizione di una terapia omeopatica: non vuole essere sottoposta a terapia con agopuntura (come la sua amica) percé “...ho paura degli aghi”. 
La diagnosi formulata dalla specialista ginecologa è stata: “dismenorrea primaria “.Dalla età di 15 anni per contrastare i dolori assume ogni mese in più somministrazioni, prima e durante il ciclo, farmaci antiinfiammatori non steroidei con scarso o nullo beneficio ma  disturbi collaterali a livello gastrico. In effetti riferisce disturbi mestruali consistenti in: mestrui irregolari, ogni  35 -40 giorni,con dolori intensi tipo colica (“ mi devo piegare in avanti e sto meglio con il calore”) con sensazione di brividi; peggiora se il clima è umido, prima che arrivi il temporale (“..lo sento arrivare..”); “due anni fa ho avuto una interruzione del mestruo per 8 mesi” “la ginecologa mi ha detto che non c’ è relazione ma io ho notato che è avvenuta dopo che in montagna fui sorpresa da un acquazzone e mi bagnai molto soprattutto i piedi” Il menarca (prima mestruazione) è arrivato tardi a quasi 15 anni.“quando non sto bene se si avvicina qualcuno a ...coccolarmi, mi sembra di stare meglio “(migliora con la consolazione) .
Soggetto gentile, elegante si presenta a consultazione un po’ timida: “sono un tipo emotivo, ho sbalzi d’ umore anche repentini“. Piange facilmente e si emoziona spesso per un nonnulla “quando non sto bene  i miei disturbi peggiorano se la camera  é calda, anche se sono freddolosa”;  la ragazza, però, migliora muovendosi all’ aria aperta; riferisce di non avere  quasi mai sete; soffre il caldo e il freddo; fa fatica “ad ingranare la mattina...sono un po’ torpida” migliora verso sera però i “disturbi legati al mestruo peggiorano la sera, al crepuscolo”.
La visito: l’ esame obiettivo generale e l’ esame neurologico (essendo specialista in neurologia lo effettuo sempre ai miei pazienti) non rilevano nulla di significativo. Controllo gli esami emato-chimici (nella norma) e la prescrizione della ginecologa (la classica pillola estro progestinica a base di gestodene mg.0,075 ed etinilestradiolo mg. 0,02). Noto un particolare curioso: una mano si presenta calda (la destra) l’ altra, al tatto fredda: chiedo se questo fatto sia occasionale ma Luigia, invece, mi dice che é una costante e non sa spiegarsi il motivo. Come dorme? “ Ho un sonno agitato, mi dicono che durante il sonno parlo e mi muovo  spesso, a volte urlo” Per caso ha qualche sogno ricorrente? “Si, sogno spesso dei gatti, non so come mai…e anche dei campi fioriti”; noto , poi, all’ispezione, la presenza di una vena varicosa sulla safena destra.
Prima del mestruo riferisce “mal di testa, su tutta la testa che però va via da sé quando inizia il deflusso del sangue” Ha difficoltà digestive soprattutto quando mangia “cibi grassi, dolci” e  sensazione di bocca amara al risveglio.“ Spesso   bruciori e sensazione di peso allo stomaco un paio d’ ore dopo i pasti”;”non digerisco le cipolle”.
Nella storia della giovane si rammentano episodi di otite catarrale, congiuntivite  e un orzaiolo alla palpebra superiore destra l’ anno precedente la consultazione che è scomparso solo dopo sei mesi; appendicectomia alla età di 10 anni. A questo punto dopo aver “estrapolato” i sintomi più peculiari e caratteristici presentati da Luigia studio l’ area energetica e individuo come “nucleo” essenziale della paziente la “instabilità psicoemotiva e fisica” da cui discende la sintomatologia sia sul versante fisico sia su quello emotivo.
La scelta del rimedio va su Pulsatilla. Prescrizione : Pulsatilla 30 CH granuli: 3 granuli da sciogliere sotto la lingua tre volte la settimana per quattro settimane. Pulsatilla è della famiglia delle Ranuncolaceae ed ha molti sinonimi in letteratura omeopatica: Pulsatilla pratensis,anemone pratensis, fiore della Pasqua, fiore del vento, Pasque flore, Wind flore. E’ una pianta che cresce nelle regioni temperate d’ Europa: in omeopatia si utilizza la pianta fresca raccolta al momento della fioritura (in primavera) e messa a macerare in alcool e poi seguendo il procedimento di preparazione classico dell’ omeopatia  estraendone  il granulo o le gocce terapeutiche.
II consultazione ( mercoledi 28 gennaio 2015 ore 17):”.. Non posso crederci per la prima volta non ho avuto dolori forti col mestruo…come mai?” così ha esordito Luigia tutta sorridente. Ma mi dica come va in genere? “Dormo meglio, sono più serena…forse perché sto meglio” Ha avuto qualche disturbo in questo mese e quello che mi aveva riferito per telefono che evoluzione ha avuto ? “Si, una cosa strana, erano anni che non soffrivo più di asma e dopo dieci giorni che prendevo i granuli mi è ricominciata l’ asma. Si ricorda che le avevo telefonato? “In effetti Luigia mi aveva chiamato preoccupatissima perché “quei granuli che mi ha dato mi han fatto venire fuori l’ asma, respiro a fatica, non riesco a stare coricata, ho affanno”. Le avevo risposto: “Non si preoccupi, le spiegherò quando ci rivedremo. Vedrà che se il sintomo dura solo due tre giorni e scompare è buon segno. Se permanesse mi richiami”. Luigia non mi richiamò: l’ asma come era arrivata , così se ne era andata. Era un “vecchio sintomo” che era riapparso una volta prescritto il “simillimum” : segno favorevole. Guai sopprimerlo con farmaci allopatici! Si sarebbe interrotto l’ iter terapeutico omeopatico. Prescrizione : Pulsatilla 200 CH dose unica una monodose da ripetere dopo 15 giorni.
III consultazione : mercoledi 29 aprile 2015 ore 15.45: Luigia è accompagnata dalla mamma (medico) che esordisce in questo modo  “dottore sono una collega, io non ho mai creduto nell’ omeopatia ma indubbiamente Luigia sta bene…sarà un effetto placebo ?“ Le rispondo “Fa bene a non “credere” nell’Omeopatia : non  è un credo religioso l’ Omeopatia è un’ arte medica, è medicina. La pensi come vuole; sta di fatto che le cure specialistiche varie di tipo allopatico non hanno funzionato con sua figlia, l’ Omeopatia sta funzionando, tragga Lei le conseguenze” “E Lei, Luigia, cosa mi dice?“ mi rivolgo alla ragazza. “Dottore sto bene; non ho più avuto mal di pancia né mal di testa per le mestruazioni, dormo meglio, mi sembra di digerire meglio, sono contenta…grazie!”
Prescrizione: Pulsatilla 1000 K unica dose da ripetere x tre volte ogni 15 giorni. Aspetto Luigia a ottobre (salvo novità nel frattempo) per un controllo…

sabato 22 agosto 2015

I punti di Weihe

I <punti di incontro> tra agopuntura e omeopatia.

In Germania  un medico tedesco  AUGUST WEIHE (1779-1834) allievo di HAHNEMANN, con un meticoloso studio dei suoi pazienti, trovò una correlazione costante fra certi  sintomi, di cui  l’ insieme evocava un farmaco omeopatico, e la comparsa di un dolore provocato, raramente spontaneo, in alcuni punti molto precisi della cute che poi sarebbero stati evidenziati  corrispondenti ai punti sui meridiani della agopuntura tradizionale cinese. Questi studi furono completati da altri omeopati famosi, il tedesco GOERHUNG e lo svizzero NEBEL(1870-1954).
La storia della Omeopatia ci racconta che un mattino del 1904 il dr. Nebel accompagnava in visita il dr. Jousset per un consulto. Il paziente cardiopatico ed uremico presentava uno stato di agitazione particolare dominato da paura, tremore,  dispnea ed oliguria. Nebel esaminò il malato e pose l’ indice sulla parte laterale del torace provocando un dolore intenso da parte del paziente: venne  somministrato  il rimedio omeopatico Causticum  e l’ indomani scomparvero i sintomi. Questo procedimento diagnostico fu alla base degli studi che confermarono la corrispondenza organotropica e sintomatologica fra i punti dell’ agopuntura cinese e i rimedi omeopatici.
I punti di Weihe sono situati sulla testa, sul collo, sul tronco, ad esclusione degli arti. Il punto di Weihe è interessante perché ha valore di conferma. quando il paziente presenta una sintomatologia attenuata dall’assunzione di un rimedio omeopatico, l’esistenza del punto di Weihe è decisiva per la prescrizione; ha un valore nella diagnosi differenziale fra due rimedi; ha un  interesse terapeutico che è basato sulla esperienza del medico.
Utile ricordare che il paziente deve sempre essere inquadrato con un approccio sistemico di tipo olistico sia in agopuntura, per correggere lo squilibrio energetico, sia in omeopatia per la ricerca del rimedio più simile al paziente; se ciò non si facesse, non solo i pazienti non avranno i risultati sperati ma si banalizzerebbe un intervento medico terapeutico, con agopuntura ed omeopatia, tra i più originali, raffinati ed efficaci.
Qualche esempio: punto di Nux Vomica alla XI costa a livello linea ascellare, punto di Phosphorus a livello della linea mediana sternale a livello del VI spazio intercostale, punto di Chamomilla a destra del IV superiore della linea appendice Xifoideombelicale; punto di Arsenico, nell’ unione fra la VII e VIII cartilagine costale sinistra…