Visualizzazione post con etichetta medicine energetiche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta medicine energetiche. Mostra tutti i post

lunedì 4 gennaio 2016

La VIA e la VIRTU'

Massima filosofica dell’antica Cina 
Lao Tsu ‘Tao Te King’
(Il libro della VIA e della VIRTU’)
Se avessi solamente una conoscenza grande come un granello di senape percorrerei la VIA
e non avrei più paura di nulla 

Chinese ancient philosophical sentence
Lao Tsu ‘Tao Te King’ 
(The Book of the WAY and the VIRTUE)
If I only had the knowledge of a mustard seed,
I’d be on the WAY and I will no longer be afraid

lunedì 14 settembre 2015

Pillole...di letteratura classica omeopatica

Lo spirito dell'Omeopatia

monumento a
C.F.S. Hahnemann
Non è vero che annoiano, i dotti pensieri. Al contrario, almeno per l’Omeopatia, i principi dei grandi studiosi schiudono la mente a una saggezza serena.
La salute è un bene essenziale e prezioso. E tutti cerchiamo un benessere psico-fisico sufficiente a farci condurre una vita il più possibile tranquilla. La malattia d’altra parte è un incontro, un incidente, una manifestazione di disequilibrio che possiamo imparare a scoprire come momento per prenderci davvero cura di noi e di quell’agognato benessere. Almeno nei limiti di natura, s’intende.
Chi è abituato a un approccio alla salute/malattia su vie diverse da quelle delle medicine energetiche ha bisogno forse di più tempo e di più spunti per comprendere i grandi contributi di illuminati come Hahneman ma sono convinto che oggi più che mai sia persuaso a cercarli, a provarci, a confrontarsi con questa ‘nuova’ ma in realtà antica realtà scientifica.

Ecco come il padre dell’Omeopatia, dottor Samuel Hahnemann, ne condensa lo spirito:

…“Der kranke Mensch auf keine leichterere, schnellere
sicherere, zuvertlassigere und dauerhaftere Weise                      
unter allen denkbaren Curarten, als durch homoopatische         
Arznei in kleine Gaben von seiner Krankheit frei werden
(Christian Friedrich Samuel Hahnemann
Geist der Homoopatischen Heil-Lehre)        

Lo spirito dell’ omeopatia   
  …“ Tra tutti i metodi di cura pensabili , nessuno è più
facile, veloce, sicuro, fidato e durevole
nel liberare  l’ uomo dalla sua malattia,
quanto il rimedio omeopatico a bassa dose”…
(Christian Friedrich Samuel Hahnemann    
Lo spirito dell’Omeopatia dottrina della salvezza)

martedì 14 luglio 2015

Le medicine energetiche

In Cina durante una seduta di agopuntura
Le” Medicine Energetiche “vengono  definite come tali perché la capacità reattiva dell’ organismo è totalmente determinante, a differenza di quanto accade con la medicina classica.
Ad esempio una polmonite che viene classificata dalla medicina classica come dovuta ad una infezione da
pneumococchi sarà guarita, giustamente ,dalla penicillina, a prescindere dallo squilibrio energetico del paziente; la stessa polmonite guarirà con un rimedio di omeopatia o con l’ agopuntura non appena sbloccati gli ingorghi, l’ energia vitale nel paziente possa riprendere il suo equilibrio.

Nell’ agopuntura non si somministra alcuna energia additiva mediante l’ affissione degli aghi: l’ azione è quella di riequilibrare il flusso dell’ energia nei meridiani principali vitali,” disperdendo”, ove esista, un plus patologico e” tonificando”, ove esista, al contrario, un minus altrettanto patologico.
Nell’ omeopatia , l’ input energetico, rappresentato dal rimedio , deve elidere l’ input patologico , rappresentato dalla malattia, uguale ma di segno opposto; l’ atto finale, cioè la guarigione, è costituito dal riequilibrio energetico del paziente.

Questa è la  sostanziale differenza tra la medicina classica,fondata sulla farmaco-clinica ,e la  medicina energetica, fondata sull’ azione dei rimedi omeopatici , o di input fisici, che hanno  come scopo  quello di riequilibrare un organismo che, proprio perché squilibrato, è entrato nel tunnel della malattia.
Questi metodi terapeutici non sono “propri in sé” , nel senso che non hanno , di per sé,una qualsiasi capacità o una qualsiasi efficacia : un ago non ha proprietà terapeutiche, se non inserito in un punto energeticamente sensibile e dove esista una condizione patologica di squilibrio.
Un rimedio di omeopatia non agisce se non  è “simile” al paziente; l’ atto terapeutico risulta da una sinergia contrapposta fra due simili , il cui risultato è l’ elisione.