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sabato 2 aprile 2016

I molteplici tipi di morbillo omeopatico

Pillole di omeopatia pratica familiare

Il morbillo, in Omeopatia, è la manifestazione acuta del “miasma tubercolinico”: l’ esantema (comune alle più frequenti malattie infantili ) è, infatti, interpretabile come un tentativo da parte dell’ organismo di  eliminare  la impregnazione tubercolinica miasmatica  ereditata.
Ma perché il morbillo, nella stragrande maggioranza dei casi, insorge in età scolare, in età infantile? Perché in questo periodo la “Forza Vitale” è più pura e più disposta a drenare le tossine. La tendenza all’ equilibrio miasmatico, poi,  è tipico della infanzia e proprio in questa epoca della vita che l’ organismo si ripulisce delle scorie vecchie, eredità ancestrali, e di quelle nuove, dietetiche, climatiche ecc… Quando invece l’ esantema avviene in età puberale o adulta (i casi più complessi)  sarà il “miasma sifilitico” ad essere predominante: in questo caso, spesso, il rimedio omeopatico più indicato sarà Carcinosinum
Dunque, nei casi più correnti (quelli infantili), seguendo lo studio delle Materie Mediche omeopatiche e con l’ ausilio dei Repertori omeopatici, potremo scegliere il rimedio più adatto al bambino che non sarà il medesimo per tutti, ovviamente.
Non si cura il morbillo ma il bambino con il “suo “ morbillo! 
drosera
Carbo vegetabilis è il rimedio della convalescenza, con una debolezza cronica. Pulsatilla, il rimedio dei sintomi che vanno e vengono, delle secrezioni persistenti e della difficoltà respiratoria quale conseguenza di brusca soppressione della eruzione. Drosera quando la tosse con voce roca, dopo l’ eruzione, persiste.
La complicanza broncopolmonitica postmorbillosa necessita di Kali carbonicum
Le sequele catarrali del naso rispondono bene a Thuja. 
Belladonna quando è presente cefalea pulsante, eritema rosso vivo bruciante e febbre alta.
bovista
Bovista se ci sarà secrezione purulenta fetida dalle orecchie. Chamomilla se il bimbo è agitato  e ha difficoltà respiratorie. 
Cuprum se prevale tosse secca ascessuale e soffocante soprattutto di giorno. Euphrasia in caso di congiuntivite in concomitanza dell’ esantema. Rhus toxicodendron sulla persistenza della eruzione cutanea bruciante o nella cefalea congestizia.

lunedì 11 gennaio 2016

Piedi che sudano...

Pillole di omeopatia pratica familiare

Il modo  con cui i piedi sudano differisce da persona a persona. Questa
arundo
condizione che spesso si presenta in maniera imbarazzante per l’ odore insopportabile risponde molto bene alle cure omeopatiche che  non possono prescindere ovviamente dalle cure igieniche, dal cambio regolare delle  calze e  dall’uso di calzature appropriate. Spesso le scarpe da ginnastica per esempio, realizzate con materiale  sintetico,  peggiorano questa condizione.
Aggiungi didascalia
SINTOMI CARATTERISTICI: copioso ed offensivo sudore dei piedi, fissurazioni possono svilupparsi soprattutto a livello dei talloni. RIMEDIO: ARUNDO
SINTOMI CARATTERISTICI: con tendenza ad avere crampi , le gambe sono fredde dai ginocchi in giù. RIMEDIO: CARBO VEGETABILIS
SINTOMI CARATTERISTICI: mani e piedi  freddi con
iodum
sudore acido a livello dei piedi . RIMEDIO: IODUM
SINTOMI CARATTERISTICI: sudore profuso ai piedi con dolore ai talloni quando si cammina e  calli dolorosi sulla pianta dei piedi. RIMEDIO: LYCOPODIUM
SINTOMI CARATTERISTICI: piedi freddi gelati  con sudore offensivo, il piede è dolente dal collo del piede sino alla pianta del piede. RIMEDIO: SILICA


Feet, Sweaty
The degree to which the feet sweat differs from person to person. This uncomfortable and often offensive condition responds to homeopathic treatment but regular washing and changes of socks/stockings and shoes should not be neglected. Footwear  made from synthetic materials can make the condition worse.
KEY FEATURES: Copious an offensive foot sweat, fissures may develop , especially on the heel. TREATMENT: ARUNDO
KEI FEATURES: With a tendency to cramps, the legs are cold from the knees downward. TREATMENT: CARBO VEGETABILIS IODUM
KEY FEATURES: Cold hands and feet, with an acrid foot sweat. TREATMENT: IODUM
KEY FEATURES: profuse foot sweat with pain in the heel when walking and painful calloses on the soles. TREATMENT: LYCOPODIUM
KEY FEATURES: Icy-cold feet with an offensive sweat, the foot feels sore from the instep through to the sole. TREATMENT: SILICA

sabato 24 ottobre 2015

Omeopatia per l'INFLUENZA

Pillole di Omeopatia pratica familiare

Anche nel caso della sintomatologia influenzale in Omeopatia vi sono numerosi  rimedi che, a secondo dei sintomi che il soggetto presenta, sempre nell’ ambito della personalizzazione della terapia tipico della medicina omeopatica, vengono efficacemente impiegati. Non esiste l’ influenza da affrontare nella stessa modalità per tutti quanti ma esiste appunto l’ influenza di Caio o di Tizio che avrà bisogno del “suo” rimedio.

aconitum napellus
Indico, pertanto, come esemplificazione, alcuni dei rimedi più utilizzati.
Se la sintomatologia sorgerà in seguito ad esposizione all’ aria fredda, al vento secco, alle correnti d’ aria soprattutto se si è sudati, con febbre alta, pelle secca e calda, grande sete per grandi quantità di acqua fredda, si penserà ad Aconitum napellus.
Se l’ andamento sarà improvviso e violento come la comparsa con dolori pulsanti alla testa aggravati da ogni movimento, febbre alta con spunti deliranti, sarà più adatta Belladonna atropa.
Il soggetto sarà invece Bryonia alba quando l’ insorgenza dei sintomi sarà
eupatorium perfoliatum
graduale e insidiosa; l’ aggravamento tipico sarà col movimento, mentre migliorerà con l’ immobilità e avrà sete di acqua fredda a lunghi intervalli.
Se invece il paziente sente le ossa indolenzite, come bastonate, con mal di testa come se avesse un cappello di piombo premuto sul cranio, brividi la mattina con sensazione di generale contusione muscolare sarà indicato senz’altro Eupatorium perfoliatum.
baptisia tinctoria
Se l’ influenza presenta una sintomatologia con estrema prostrazione e sensazione di ammaccatura nella parte del corpo che appoggia sul letto, alitosi intensa, odori sgradevoli del sudore, delle feci, dell’ urina, diarrea con feci putride, allora il rimedio principe sarà Baptisia tinctoria.
Se l’ influenza darà luogo a una tonsillite follicolare (spesso nei bimbi) con punti biancastri di pus o membrane grigio-biancastro, con dolore aggravato dalle bevande calde e migliorato da quelle fredde, aggravamento notturno e causa principale l’ aver preso freddo, soprattutto il freddo-umido, allora si penserà a Phytolacca decandra.
E se la sintomatologia sarà soprattutto a livello rinitico, con secrezione copiosa, acquosa, irritante che fa arrossire con bruciore le narici, con starnuti, peggioramento entrando in ambiente caldo, scatenata dall’ aver bagnato i piedi, oppure da una corrente d’ aria, allora ci guarirà Allium cepa.
L’ Euphrasia, invece, sarà più indicata se la secrezione nasale sarà blanda e non brucerà. Bruciano invece gli occhi abbondantemente (congiuntivite) e il miglioramento si riscontrerà  all’ aria aperta.
Se, infine, la sintomatologia influenzale sarà dominata dalla comparsa di afte, salivazione profusa,  sete, alitosi, lingua gonfia che porta l’ impronta dei denti, con secrezioni maleodoranti (come d’ altronde tutte le altre secrezioni, sudore, pus,..) sarà prescritto  Mercurius solubilis

sabato 17 ottobre 2015

Cruciverba omeopatico: soluzione!

Ecco le soluzioni al cruciverba omeopatico della scorsa settimana.
E’ solo il primo degli appuntamenti con l’enigmistica. Mi auguro infatti che il gioco sia per molti lettori un modo simpatico e gradevole per avvicinarsi e comprendere l’Omeopatia, conoscere i rimedi, approfondire qualche aspetto curioso della medicina o i grandi studiosi della materia.

A proposito…qualcuno è riuscito a rispondere correttamente?

sabato 10 ottobre 2015

Cruciverba omeopatico

L’enigmistica, si sa, è un passatempo gradevole e utile. Un po’ di ginnastica mentale è sempre stimolante!
Ho pensato di dilettarmi a fare, con rigoroso metodo artigianale a prova di originalità assoluta, dei cruciverba per chi vuole cimentarsi, accrescere, verificare le conoscenze di omeopatia. Trovo che possa essere un modo molto simpatico di apprendere ma anche un’occasione di confronto con me.
Io fornirò le soluzioni a questo e ai prossimi appuntamenti con il cruciverba la settimana successiva, lasciandovi quindi il tempo di ‘giocare’ ed esprimere la vostra abilità. Ma sarò qui a disposizione, naturalmente, per qualsiasi spiegazione o chiarimento.
Insieme scopriremo in modo più leggero molti rimedi omeopatici, i principi dell’omeopatia, i grandi omeopati del mondo.

Ecco a voi la prima sfida:
orizzontali
2 il principe…omeopatico del trauma
3 sigla dell’Helleborus
4 altissima diluizione
5 Hyosciamus niger
6 un…latte omeopatico

verticali
1 nome del medico omeopata Hahnemann
3 il vomica…omeopatico
4 kali iodatum
5 diluizione centesimale hahnemanniana
6 rimedio omeopatico…femminile

venerdì 2 ottobre 2015

L’ Omeopatia in viaggio

Cinetosi
L’ Omeopatia è una medicina che si adatta perfettamente anche ai ritmi del mondo moderno.
Oggi, ancor più del passato, si viaggia sia per lavoro sia per studio sia per svago. Spesso però questi ritmi legati ai viaggi, in aereo, in nave, in auto,  possono dare disturbi fastidiosi.
Ecco che un rimedio appropriato può dare conforto a chi, per una sensibilità particolare, soffre di cinetosi. I sintomi comuni della cinetosi sono la nausea, il vomito  o le  vertigini, una debolezza  particolare.
cocculus
Se si aggraverà mangiando, all’ aria aperta, con miodesopsie (mosche volanti)  3 granuli  alla volta (anche più volte a intervalli di tempo) di Cocculus (una menispermacea) saranno un prezioso rimedio omeopatico.
tabacum
Se invece il soggetto migliorerà mangiando e se presente anche cefalea occipitale come se ci fosse un peso di piombo si prescriverà Petroleum (antracite).  
In caso di miglioramento della persona (che presenterà pure  una vertigine con un pallore pseudo- cadaverico) all’ aria aperta e se segno di ripresa dopo il vomito utile sarà Tabacum (una solanacea).

Mi piace ricordare che l’Omeopatia è medicina della persona non della malattia e che i sintomi del farmaco omeopatico sono i sintomi del paziente.
Teniamo allora presente che alcuni soggetti (quindi alcuni rimedi) hanno una intolleranza climatica, per esempio Dulcamara (una solanacea)  peggiora nei climi  umidi, Antimonium crudum (sulfito di antimonio)  peggiora col caldo umido, Causticum (bisolfato di potassio e calcio)  peggiora col clima bello e limpido  mentre migliora col tempo umido e piovoso. Se andate in vacanza, quindi, cercate di trovare anche una méta adatta alla vostra costituzione ..omeopatica!

giovedì 17 settembre 2015

Pillole di omeopatia pratica familiare

La stipsi

La stipsi si manifesta in modalità differenti e ha cause molteplici. Attenzione: questa affezione può nascondere  un ‘altra malattia!
Con ciò è chiaro che sono necessari visita e accertamenti diagnostici e che, come sempre, l’Omeopata ascolta e valuta il paziente e non la malattia e si prodiga anche a verificare e tener conto delle sue abitudini di vita (cattiva alimentazione, sedentarietà, ragioni di tensione e stress,…).
Mi limito dunque a fornire alcune pillole di Omeopatia pratica utili per un orientamento.
collinsonia
Pillole di Omeopatia che incontrano le due modalità principali in cui si manifesta il disturbo stipsi: atonia (=paresi  intestinale) e spasmo (=colica).
sanicula
In caso di 1)atonia =nessuno  stimolo (“pas d’ envie de selles “ dicono gli omeopati francesi) nel bimbo piccolo potremo pensare a  Calcarea; nella donna gravida utile la somministrazione di Collinsonia; dopo un intervento chirurgico  ottimo il rimedio Opium; alternata con diarrea  è indicata Sanicula; se  vi è secchezza dell’ ano potrebbe essere indicata Aluminia; con muco e irritazione all’ ano si può impiegare Graphites; con insufficienza epatica, ovviamente se gli altri sintomi conducono al nucleo corrispondente, Lycopodium.
plumbum
In caso di 2)spasmi=stimolo inefficace: Nux vomica se è presente irritabilità  aggressiva; Anacardium in un paziente bulimico/a, con presenza di sintomi psichici importanti; Plumbum se ci sono spasmi a livello anale.

sabato 12 settembre 2015

Pillole... di Omeopatia pratica familiare

I piccoli traumi sportivi

judo-io da giovane!
Conclusa la pausa estiva si ritorna alle attività sportive, in palestra e/o in piscina:  è ormai fortunatamente chiaro che una moderata ma costante attività fisica non deve mai mancare a qualsiasi età, è utile prevenzione di molte malattie e contribuisce a un buon equilibrio psico- fisico.
Pur tuttavia può capitare che si presentino disturbi per i quali, al di là dell’approccio specialistico ortopedico-traumatologico, il più delle volte indispensabile per fare una diagnosi corretta dei piccoli infortuni sportivi, l’Omeopatia può risolvere i problemi in cui si incorre con rimedi che non hanno effetti collaterali.

Per cui, state attenti a queste poche indicazioni che potrebbero essere di utilità a voi o ai propri cari e /o amici/che:
L’ Arnica montana omeopatica, la “regina del trauma”, previene e cura i traumi fisici contusivi, con dolore intenso e  sensazione di intorpidimento muscolare e tendineo  e  gonfiore. E’ il rimedio principale del dolore postraumatico.
Quando è presente una sofferenza vascolare venosa con ecchimosi e piccole emorragie allora penserete a Hamamelis Virginica.
rhus toxicondendron
In tutti gli sport i muscoli sono sollecitati e, in relazione allo sforzo,  si potranno avere contratture, stiramenti, distrazioni , strappi muscolari. In questi casi è particolarmente  indicato il rimedio Rhus Toxicondendron, farmaco omeopatico in cui i dolori peggiorano con il clima umido e il freddo e la immobilità. Anche nelle tendiniti del gomito (tennis) , del polso o dell’ achilleo (pallacanestro, judo)  prescritto con efficacia se la immobilità peggiora il dolore che invece viene a migliorare con il movimento lento e con l’ applicazione calda locale. Se invece avremo modalità reattive opposte, cioè miglioramento assoluto con il riposo e peggioramento al minimo movimento penseremo al rimedio Bryonia Alba.
Anche i crampi muscolari possono disturbare a causa del sovraffaticamento del muscolo: in questo caso il rimedio di elezione è Cuprum metallicum.
Se invece causa contrasto il trauma interessa parti innervate come le dita, la prescrizione, molto probabilmente, sarà indirizzata verso l’ Hypericum Perfoliatum.
Ledum palustre è indicato quando sono presenti contusioni con ematomi o il
ruta
tipico occhio nero (pugilato)e 
per i traumi muscolo tendinei che interessano le piccole articolazioni; anche Symphitum, rimedio utile per i traumi delle ossa  in particolare lo zigomo e la  tibia,  è parimenti indicato in questo caso. Se si va incontro a manifestazioni  contusive e distorsive dolorose interessanti i tendini  nota è la efficacia della Ruta Graveolens omeopatica.


sabato 5 settembre 2015

Pillole di omeopatia pratica familiare

Se il bimbo ha l’ “acetone” che cosa faccio in attesa del dottore?

Spesso il cosiddetto “acetone” che poi è la presenza di dimetilchetone nel sangue (acetonemia) oppure nell’ urina (si parlerà in questo caso più appropriatamente  di acetonuria) è una situazione che mette molto in apprensione i genitori.
In attesa del dottore che farà diagnosi delle cause a monte, che sono  per lo più  un regime alimentare scorretto  o la presenza di febbre o il digiuno prolungato o, spesso, anche se talora misconosciuta, una situazione psico-emotiva stressante vissuta dal bambino (tralasciando i casi rarissimi di un sintomo foriero di una malattia quale il diabete) l’ Omeopatia è utilissima ad allievare i sintomi.
Accanto al rimedio più in sintonia con la manifestazione sintomatologica (il simillimum sarà compito dell’ omeopata ricercarlo) si assocerà una dieta priva di grassi e ricca di zuccheri e di acqua con una reidratazione  graduale del bambino. I sintomi sono noti: vomito, disappetenza, febbre, alitosi caratteristica (alitosi che sa di mela acidula), sonnolenza, irritabilità.
senna
La SENNA omeopatica sarà utile quando il bimbo avrà la pancia gonfia, fa molta aria, è molto stanco ed abbattuto; ci si indirizzerà invece verso la 
ipeca
IPECA
omeopatica se prevale la nausea che è continua e costante con profusa salivazione, vomito in grande quantità di muco bianco vischioso e febbre intermittente; penseremo invece alla BELLADONNA omeopatica quando il sintomo compare improvvisamente, il bimbo è ipereccitato, la febbre molto alta, il corpo del paziente emana un calore umido radiante, la lingua è a lampone, al volto rosso si accompagna cefalea frontale con i caratteri propri del rimedio; sarà più adatto il rimedio
antimonium crudum
LYCOPODIUM quando il piccolo che presenta l’ addome gonfio e pieno di gas, nonostante non stia bene ha appetito vorace ma si sazia subito, avido di dolci, ha un carattere solitario e peggiora caratteristicamente dopo le 16 sino al calare del giorno per poi migliorare quando giunge la sera e sino a notte; ANTIMONIUM CRUDUM dopo indigestione, eccesso di dolci, compaiono commessure labiali, il bimbo non vuole parlare, è prostrato, non ha sete, il vomito e i flati non allievano, la lingua è coperta da uno spesso strato bianco latte e il  vomito è  continuo.